lunedì 16 gennaio 2012

Metti un'altra sera a cena prima di Natale

Una sera prima di Natale, di ritorno da una giornata dedicata al volontariato, stanchi ma umanamente soddisfatti, nell'attesa di guardarci un film, accendiamo la tv e incrociamo sul terzo canale il segretario generale della FIOM Landini. Abbiamo la fortuna di ascoltare l'incontro con Fazio dall'inizio. Niente da dire, accorata esposizione di una situazione tremendamente vera. Il trasporto con il quale ha esposto le sue ragioni ed i suoi punti di vista denotano certamente la passione con la quale egli svolge il suo incarico. Tra l'altro,  come ho già avuto modo di esporre in singoli argomenti di questo blog, condivido totalmente le considerazioni che ha fatto: la modifica dell'articolo 18 aumenta solo le tensioni e non aiuta certamente l'industria, inoltre la modifica delle pensioni è irricevibile per quelle persone che lavorano in catena di montaggio, o comunque nella meccanica e nell'industria, così come nelle mense, ecc...
Rimane insoluta la gestione Inps, soprattutto con i versamenti di coloro i quali non raggiungeranno mai il minimo erogabile, oppure le gestione delle pensioni di invalidità. Le motivazioni utilizzate per la manovra pensionistica non reggono neanche un secondo, così come le lacrime della Ministro. Questo governo non ha voluto fare la patrimoniale, che sarebbe stato lo strumento unico ed equo per far pagare chi effettivamente ha possibilità. Non si trova una sola misura dedicata allo sviluppo, anzi tutta questa manovra, che ricordiamo è la prima, è indirizzata alla depressione. Perché in questo momento non si è utilizzata  la conferenza stato-regioni per rimodulare la fiscalità nazionale, regionale e riformarla in senso federale? Questo avrebbe consentito perlomeno di porre un freno alla situazione debitoria di Lazio, Puglia, Campania, Calabria che, nonostante tutti tagli e tutti gli interventi, rimangono comunque al di fuori di ogni parametro sostenibile. Nel frattempo le altre Regioni (come la Regione Emilia Romagna ha deliberato di recente) hanno già aumentato notevolmente e retroattivamente da gennaio 2011 le addizionali regionali e sulle buste paga da questo mese si pagheranno più tasse rispetto allo scorso anno (anche se sempre diluite in 11 mesi) per avere lo stesso servizio sanitario (lunghe liste di attesa, ecc…). Detta in maniera spiccia (e so che mi attirerò antipatie, ma chi mi conosce sa che non ho padroni e dico sempre quello che penso, torto o ragione) Landini meriterebbe il posto di ministro del Welfare per competenza, passione, ragionevolezza, leadership personale. A volte i professori non hanno il contatto con la realtà, come hanno invece le persone che si confrontano giorno dopo giorno sul campo e poi diciamolo, se questa è la riforma fatta da un professore ma che studenti volete che vengano fuori dalle Università? Il nostro futuro? Attendiamo la seconda manovra, quella sì, dicono, dedicata allo sviluppo, di che non si sa fintanto che non facciamo le liberalizzazioni su tutti i fronti, ma in Italia, e questo si sa, non sarà mai possibile…quindi questo è un paese già finito, anche senza declassamento.

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