Ci stavamo preparando per andare a cena, quando alle 19,30, anziché suonare il telefono e cenare con Sky, Infostrada, Telepiù, mobilieri e chi più ne ha più ne metta, suonano alla porta e vado al citofono. Era un ragazzo di Lotta Comunista che chiedeva di poter entrare e salire; lo invito volentieri a salire ma gli preannuncio che non mi interessa l'argomento di cui mi vuole parlare. Una volta aperta la porta, come fanno sempre, mi dice che vuole lasciare una copia del giornale a fronte di un piccolo contributo di 3 euro e qui viene il bello. Alla mia risposta che non sono interessato, visto la mia appartenenza in Consiglio Comunale nelle fila dell'opposizione (un'alleanza assai lontana dallo schieramento a cui lui appartiene o credevo che appartenesse), che gli avevo dato il tiro semplicemente perchè siamo in democrazia e che aveva il diritto di diffondere la sua opinione, mi dice che lui non ha nulla a che fare con la sinistra d'oggi ma che è semplicemente un operaio che lavora in fabbrica...in più, che non siamo nemmeno concorrenti nel serbatoio di voti visto che lui cerca di prendere quelli di sinistra e non i nostri di destra. Battute di scambio fantastiche. Ci siamo congedati entrambi sorridendo e divertiti da questo siparietto.
Ho avuto più confronto sull'uscio di casa che in due anni in Consiglio Comunale, ma questo mi ha dato la conferma della lontananza della politica della sinistra d'oggi (chiusa nei palazzi) con il mondo del lavoro giovanile.
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